VERGOGNA TERREMOTO: OPERAI SFRUTTATI 14 ORE AL GIORNO

(Milano)ore 17:09:00 del 21/10/2017 - Categoria: , Cronaca, Denunce, Lavoro

VERGOGNA TERREMOTO: OPERAI SFRUTTATI 14 ORE AL GIORNO
La Fillea CGIL ha denunciato condizioni di sfruttamento dei lavoratori che operano nella realizzazione delle casette per i terremotati: 14 ore al giorno sui cantieri, nessun accordo sindacale e infortuni gravi sempre dietro l’angolo.

Stava supervisionando l'andamento dei lavori per la costruzione delle Sae – le "soluzioni abitative emergenziali" che spettano ai terremotati che ne hanno fatto richiesta – quando la pala di un escavatore l'ha travolto schiacciandolo contro un tombino di cemento. E' accaduto a Muccia, in provincia di Macerata, appena due settimane fa. L'infortunio ha visto protagonista un geometra di 41 anni della ditta Francucci, una delle tante alle quali sono stati affidati i lavori in tutto il cratere: D.M. è rimasto schiacciato tra il braccio meccanico e il cemento del tombino per interminabili minuti, fino a quando i suoi colleghi non l'hanno liberato e un'eliambulanza l'ha trasportato all'ospedale Torrette di Ancona, dove gli sono state diagnosticate numerose fratture ed è stato ricoverato per giorni in prognosi riservata.

L'incidente di Muccia non è stato un episodio isolato: il 13 luglio ad Arquata del Tronto un altro operaio, dipendente di una ditta del Nord Italia che stava costruendo la nuova scuola del borgo, è stato schiacciato da due pareti modulari in legno mentre erano in corso le operazioni di scarico delle stesse da un tir. L'operaio, le cui condizioni sono apparse subito disperate, è deceduto dopo il trasporto ad Ancona in elicottero.

La CGIL: "Gli operai lavorano nei cantieri della ricostruzione 14 ore al giorno"
Quelli descritti sono i due episodi più gravi di infortuni sul lavoro nell'area dei terremoti del 2016. Incidenti meno gravi sono frequenti ed è stato Massimo De Luca, segretario provinciale di Macerata della Fillea (Federazione Italiana dei Lavoratori del Legno, dell’ Edilizia, delle industrie Affini ed estrattive) a lanciare l'allarme sulle condizioni di sicurezza dei lavoratori. Nelle aree adibite alla realizzazione delle Sae operano "pochi operai che rincorrono i cantieri lavorando 14 ore al giorno senza nessun accordo sindacale”.

Per ogni area Sae “ci sono almeno 8 subappalti e solo una minoranza applica il contratto edile, anche se vige il contratto nazionale”, sostiene De Luca, in un'intervista rilasciata a Cronache Maceratesi. Inoltre “con la Protezione civile non abbiamo avuto modo di interfacciarci per stabilire un percorso di regole. Ci siamo messi a disposizione per stabilire turni di lavoro 7 giorni su 7 con squadre certe e regolari. Si cela tutto dietro la parola emergenza. La Regione forse non lo sa, ma gli operai già lavorano notte e giorno, senza nessun accordo sindacale in barba a qualsiasi norma".

La denuncia del sindacalista è dura. E se a 14 mesi dal primo terremoto i ritardi sono ormai acclarati e un altro inverno è alle porte, ciò non significa che gli operai che lavorano alla costruzione delle aree Sae debbano farlo senza alcun diritto e in condizioni di costante pericolo: "La denuncia mensile delle ore di lavoro – spiega De Luca – riporta massimo 100, 105 ore, ma sono molte di più. Qua si fa finta di essere in regola. Perché già oggi lavorano 14 ore al giorno 7 giorni su 7. Il problema è che sono pochi. Per cui anche durante la costruzione abbiamo i cantieri deserti perché i pochi operai rincorrono i vari cantieri lasciando le altre aree totalmente alla mercé di tutti”. Ciò, secondo la CGIL, accade per via degli appalti assegnati alla dita che offre il prezzo più basso: "Abbiamo avuto nei cantieri Sae ribassi scandalosi del 30 o 40 percento. Ecco il risultato, una cosa drammatica. Dove c’è una giungla si crea questo: ritardi, lavori approssimativi e purtroppo iniziano a esserci infortuni, come quello gravissimo a Muccia.

La situazione descritta dal responsabile della Fillea è estremamente grave e non stupisce, quindi, che capitino infortuni anche molto gravi. Nel cratere maceratese – il più esteso in assoluto –  “il 95 percento degli operai mangiano nel cantiere. Hanno appena il tempo di mangiarsi il panino, solo la sera raggiungono le mense con mille problemi, verso le 9 o 10 di sera”. "Siamo stati fortunati con il tempo, non ha piovuto praticamente mai. Ma se le casette non sono finite a breve – conclude De Luca – le intemperie invernali non faranno altro che rovinare quel poco fatto".

Da: QUI

Scritto da Luca

NEWS CATEGORIA
I segreti della NORVEGIA (SENZA DEBITO PUBBLICO)
I segreti della NORVEGIA (SENZA DEBITO PUBBLICO)
(Milano)
-

Ogni bambino che nasce in Norvegia ha un patrimonio di 161.000 Euro, il fondo sovrano vale mille miliardi, Altro che debito pubblico! Il segreto del loro successo.
Ogni bambino che nasce in Norvegia ha un patrimonio di 161.000 Euro, il fondo...

Estate 2018: irregolare 50% delle case vacanze
Estate 2018: irregolare 50% delle case vacanze
(Milano)
-

Controlli a tappeto: individuati 2.187 venditori abusivi, tra cui 509 stranieri e 22 minori, o erano senza contratto o venivano pagati in nero
Una casa vacanza su due affittata in maniera irregolare. E' quanto emerge dai...

Giudici e professori salvati: FINTO taglio agli assegni d'oro
Giudici e professori salvati: FINTO taglio agli assegni d'oro
(Milano)
-

Il ricalcolo contributivo avvantaggerà le categorie che si ritirano dal lavoro più tardi e con salari elevati
L'esperto di materia previdenziale Giuliano Cazzola lo aveva già spiegato sul...

Codacons a rischio chiusura: PIGNORATI BENI PER 300MILA EURO
Codacons a rischio chiusura: PIGNORATI BENI PER 300MILA EURO
(Milano)
-

Prima due pignoramenti da 235mila euro. Poi una serie infinita di cartelle esattoriali, che soltanto grazie agli sconti garantiti dall' ultima rottamazione hanno portato a un esborso all' Erario di 300 mila euro
CONSUMATORI CONSUMATI DALLA GIUSTIZIA - IL CODACONS È A RISCHIO CHIUSURA: GLI...

L'economia TRUMP VOLA: lavoro per tutti!
L'economia TRUMP VOLA: lavoro per tutti!
(Milano)
-

Ci sono momenti dove il cronista deve tacere a far parlare solo i fatti. E questi fatti sono immensi, gridano vendetta per noi cittadini ridotti da un sistema monetario infame a viver da topi nel perenne terrore delle ire e delle scudisciate del Padrone a
Ci sono momenti dove il cronista deve tacere a far parlare solo i fatti. E...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati