Sclerosi: il governo vuole togliere la riabilitazione a 118.000 malati

(Catanzaro)ore 22:30:00 del 06/04/2019 - Categoria: , Denunce, Economia, Politica, Scienze

Sclerosi: il governo vuole togliere la riabilitazione a 118.000 malati
Perché il governo vuole togliere la riabilitazione a 118.000 malati di sclerosi multipla?

Due provvedimenti ministeriali vogliono escludere o limitare l’accesso alla riabilitazione ai malati. Lettera appello

Caro direttore, tre giorni fa ho ricevuto una notizia molto grave. Vorrei poterla condividere con tutti voi. Il governo ha deciso di fare un grande passo indietro nel trattamento della Sclerosi Multipla.

È una scelta grave, che impatterà sulla vita di migliaia delle 118.000 persone che in Italia soffrono di questa patologia. Tra cui la mia, una delle tante mamme che lottano contro questo male.

Le persone con sclerosi multipla escluse

Le proposte, formulate da un gruppo tecnico ad hoc presso il Ministero, riportano in un primo documento l’esclusione delle persone con sclerosi multipla dalla fruizione dei ricoveri di alta specialità in neuroriabilitazione, che verrebbe garantito solo per coloro che abbiano avuto almeno 24 ore di coma.

In un secondo documento si prevedono ulteriori limitazioni per l’accesso ai ricoveri ordinari per la riabilitazione intensiva, e una serie di difficoltà di accesso alle prestazioni di riabilitazione territoriale, sia ambulatoriale che domiciliare, che non risulterebbero adeguatamente raccordate al percorso complessivo di presa in carico.

Questo cosa significa? La Sclerosi Multipla è una malattia subdola che, spesso improvvisamente, ti toglie un pezzo di vita alla volta. Un giorno cammini, il giorno dopo non riesci più. Un giorno corri.

Il giorno dopo i tuoi bambini scappano e tu non li puoi inseguire. La riabilitazione serve a diminuire la gravità delle conseguenze. Ad essere più autonomi.

Ad essere più sereni, meno ansiosi. Ritarda sensibilmente il momento che temiamo tutti di più: la perdita dell’autosufficienza.

Autosufficienza significa libertà. La libertà delle persone non può essere un cavillo di bilancio.

E se anche volessimo ridurci a considerarla in questo modo, chiediamoci: siamo sicuri che quello che risparmiamo oggi, domani non si rivelerà un danno enorme?

La situazione rischia di fare passi indietro

Rischiamo una decisione due volte sbagliata, che ci porterebbe indietro. Con i PDTA (Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali regionali ) approvati sulla sclerosi multipla si era evidenziato in modo chiaro che bisogna garantire alle persone il diritto di accesso ad un appropriato intervento riabilitativo, complessivo, strutturato per le diverse fasi di malattia ed evoluzione della disabilità.

Tutto ciò rischia di riportare indietro la situazione, arrecando un grave danno al mio, al nostro, diritto alla salute, riportando nello sconforto e nella preoccupazione le persone con sclerosi multipla.

La riabilitazione per noi non è un trattamento che si può fare o non fare. E’ una vera e propria cura alla stregua del trattamento farmacologico.

Ho deciso di appoggiare la battaglia di Aism e di metterci la faccia. Lo faccio con forza perché nella certezza di non essere ridotta alla mia malattia, sono altrettanto certa che per vivere al meglio bisogna condurre alcune battaglie, come questa.

Quindi mi permetto di chiedere a Lei e al suo giornale di diffondere con me questo appello al Ministro Grillo perché avvii al più presto un tavolo di confronto sul tema. La riabilitazione mi fa vivere #difendiamoundiritto

Da: QUI

Scritto da Luca

NEWS CATEGORIA
FALLIMENTO MOSE: costato 5,5 miliardi di euro
FALLIMENTO MOSE: costato 5,5 miliardi di euro
(Catanzaro)
-

State sereni, il suo obiettivo lo ha raggiunto: far mangiare tutti gli sciacalli che ci giravano intorno!
Mose, con le tangenti di Galan appartamenti di lusso a Dubai. Sequestrati 12,3...


(Catanzaro)
-


  Di Notre-Dame è salva la struttura muraria, insieme a un terzo del tetto. Il...

Smartphone: le notifiche? Danno DIPENDENZA come l'oppio
Smartphone: le notifiche? Danno DIPENDENZA come l'oppio
(Catanzaro)
-

Gli smartphone? Una droga. «Le notifiche danno dipendenza come l'oppio»
Ci permettono di rimanere sempre connessi e informati ma siamo sempre più...

Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
(Catanzaro)
-

Secondo gli ultimi dati sull'utilizzo di internet e dei social network, anche per gli italiani l'utilizzo dei social è in crescita, dove Facebook è in testa con 31 milioni di utenti, seguito da Instagram e Pinterest. Ma quanto a penetrazione di internet r
Gli italiani sono sempre più online, sebbene al di sotto della media...

Miele al supermercato? Il 75% non e' VERO MIELE!
Miele al supermercato? Il 75% non e' VERO MIELE!
(Catanzaro)
-

Test effettuati su larga scala nei supermarket americani rivelano che circa il 75% del miele sul mercato non è miele.
Test effettuati su larga scala nei supermarket americani rivelano che circa il...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati