RINFRESCHIAMO LA MEMORIA AI FRANCESI!

(Napoli)ore 08:36:00 del 18/06/2018 - Categoria: , Cronaca, Cultura, Denunce, Sociale

RINFRESCHIAMO LA MEMORIA AI FRANCESI!
Vomitevole? Rinfreschiamo la memoria ai francesi: 17 Ottobre 1961, il massacro di Parigi – La nuit oubliée – la notte che i francesi cercano di nascondere.

Vomitevole? Rinfreschiamo la memoria ai francesi: 17 Ottobre 1961, il massacro di Parigi – La nuit oubliée – la notte che i francesi cercano di nascondere. Rrastrellamento e violenza su 15.000 persone, in 300 furono assassinati e gettati nella Senna. La loro colpa? Erano Algerini!

Vomitevole? A noi? Rinfreschiamo un po’ la memoria ai francesi con uno dei tanti episodi che tentano di nascondere e che forse dimenticano quando aprono bocca per offendere gli altri…

Gli stessi francesi la chiamano La nuit oubliée –Si tratta del massacro di centinaia di Algerini che volevano manifestare pacificamente per il centro di Parigi chiedendo l’indipendenza del loro Paese.
Siamo nel 1961, in piena guerra d’Algeria e la risposta della Francia colonialista è terribile: centinaia di morti, molti scomparsi, corpi gettati dai flics nella Senna… E poi il silenzio, l’oblio e la rimozione.

Si tratta della più grande mattanza consumatasi nella Francia metropolitana dal 1945 in poi. In Francia pochi sanno cosa è accaduto quel giorno.

Una breve sintesi dei fatti: in Francia nel ’61 la crisi della guerra d’Algeria scuoteva il governo di De Gaulle, nello stesso periodo avvenivano massacri e torture sistematici in Algeria mentre si avviavano i primi contatti per la negozazione tra la Francia e FLN dell’indipendenza algerina.

A Parigi ci sono stati diversi attentati conto poliziotti che organizzavano rafles (termine per indicare brutali retate in stile di quelle contro gli ebrei durante il regime di Vichy) selvagge contro i nordafricani, maltrattati e che subivano un pesante razzismo.

Nello stesso tempo si è attivata un’organizzazione di esterma destra armata, l’OAS (Organisation Armée Sècrete) apertamente ostile ad ogni forma di negoziato sull’Algeria, che è arrivata a fare un attentato a De Gaulle, un tentato colpo di stato e diversi omicidi. Questa formazione nazionalista (l’Algeria fa parte della Francia, è Francia all’epoca) è apertamente razzista e conta su un forte appoggio tra le forze armate e quelle di polizia.

In questo clima estremamente teso alcuni flics, certi dell’impunità, compiono dei sequestri e uccisioni di Algerini. Nei mesi di settembre e ottobre 1961 i casi di cadaveri massacrati sconoscuiti ritrovati nella Senna o nei boschi vicino Parigi aumenta in maniera esponenziale.

La situazione è esplosiva e il prefetto di Parigi, tal Maurice Papon, prefetto di Lille e collaboratore dei nazisti durante la seconda guerra mondiale, ordina il 5 ottobre il coprifuoco per tutti gli Algerini. E’ solo l’ultimo di atti razzisti e criminali contro la popolazione Algerina.

L’ Fln, profondamente radicato nel territorio, (un’organizzazione militare che esigeva il pagamento di contributi da tutti gli Algerini in Francia) per dimostrare la propria forza e il proprio seguito in un momento cruciale dei negoziati lancia una manifestazione di tutti gli Algerini (tutti nel senso che chi non andava era considerato un disertore, sebbene la gran parte fosse d’accordo con loro) in centro a Parigi contro il coprifuoco.

Una manifestazione imponente e pacifica per mostrare la tenacia della lotta per l’indipendenza e contro il colonialismo Francese. Per il governo Francese la manifestazione era un atto di guerra di un gruppo terroristico sul suolo della capitale della Francia metropolitana.

Viene data carta bianca al prefetto Papon per reprimere la manifestazione che deve essere impedita.

Quella sera oltre 15.000 Algerini vengono arrestati in rastrellamenti su tutta Parigi e portati in centri di detenzione che diventano macellerie. Laddove si forma un abbozzo di corteo la polizia apre il fuoco su manifestanti disarmati e spacca teste con i suoi manici di piccone lunghi oltre 1 metro. I morti sono immediatamente moltissimi. In centro a Parigi vicino a Ponte Saint Michel, nel quartiere dove vivono centinaia di Algerini si forma un corteo che viene attaccato dai flics.

La scena, descritta da testimoni, è raccappriciante: sotto le finestre della Prefettura di Parigi, gli Algerini vengono massacrati, decine di corpi di morti o moribondi vengono lanciati nella Senna dal Ponte, i rimanenti vengono portati nella corte della Prefettura e picchiati ancora e ancora (alcuni dicono di 50 morti solo in quel luogo). Nei centri di concentramento le botte vanno avanti per oltre 2 giorni senza la presenza di occhi indiscreti, poi ci sono le espulsioni di massa in Algeria.

Decine e decine di Algerini “sono scomparsi”, cadaveri riaffiorano a decine dalla Senna nei giorni successivi.

La polizia comunica alla stampa di essere stata attaccata da persone armate e che si è difesa causando 2 morti (poi diventati 3) e diversi feriti. La stampa salvo rarissime eccezzioni (la rivista di Sartre e Testimonianza Cristiana) ci crede, su quella giornata cade il silenzio e l’oblio.

Da: Jeda

Scritto da Gerardo

NEWS CATEGORIA
Miele contaminato da pesticidi: quali sono i rischi
Miele contaminato da pesticidi: quali sono i rischi
(Napoli)
-

I 3/4 del miele prodotto in tutto il mondo contiene pesticidi neonicotinoidi. Le concentrazioni rilevate dall’indagine non risultano pericolose per l’uomo, ma rappresentano una seria minaccia per le api.
Il 75 percento del miele venduto in tutto il mondo è contaminato da pesticidi;...

Ecco perche' dovresti EDUCARE ALLA NOIA tuo figlio
Ecco perche' dovresti EDUCARE ALLA NOIA tuo figlio
(Napoli)
-

Un regalo prezioso per i tuoi figli? Educali alla noia
I tempi morti non esistono più. Ma non è detto che siamo vivi mentre ci...

L'OROSCOPO? Una colossale BUFALA SCIENTIFICA! VIDEO
L'OROSCOPO? Una colossale BUFALA SCIENTIFICA! VIDEO
(Napoli)
-

Lo sapevate che il segno dello Scorpione ''dura'' appena 6 giorni, mentre quello della Vergine ben 45? E che i segni zodiacali sono ''sfasati'' rispetto a 2000 anni fa?
Il calcolo elettronico, i satelliti, le esplorazioni spaziali, la medicina...

La storia dei cagnetti randagi afgani salvati dai nostri militari
La storia dei cagnetti randagi afgani salvati dai nostri militari
(Napoli)
-

MEGLIO CANI IN AFGHANISTAN CHE CRISTIANI A LIVERPOOL
Arena è una cagnetta beige, di quel colore che in Sicilia dicono «cirricaca»...

MIGRANTI: la Germania spende 35 euro, come l'Italia. Ma con quei soldi li forma al lavoro.
MIGRANTI: la Germania spende 35 euro, come l'Italia. Ma con quei soldi li forma al lavoro.
(Napoli)
-

L’80% dei richiedenti asilo italiani vive nei Cas, dove ci sono meno probabilità statistiche di ricevere formazione e le diarie sono intorno ai 30 euro.
Corsi di lingua, ma anche lezioni su usi e costumi del Paese, tre pasti,...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati