Red Dead Redemption 2: cosa sapere

(Firenze)ore 10:44:00 del 10/10/2018 - Categoria: , Videogames

Red Dead Redemption 2: cosa sapere
Spesso e volentieri si è detto che l'ambizione del gioco di andare "oltre gli Open World", e non c'è cosa più vera: Rockstar non vuole costruire un mondo aperto, che punti tutto sulla vastità; i valori della sua frontiera sono invece legati alla densità,

Un vento sferzante solleva la neve che imbianca la città fantasma di Colter, insediamento minerario nascosto tra le foreste inospitali delle Grizzly Mountains. La visibilità è scarsa, i cavalli arrancano stremati dalla fatica e dal freddo, ma Dutch non vuole sentire ragioni: sprona la sua banda, ferita, ad andare avanti; a procedere senza curarsi dei geloni e della tempesta, finché non si troverà riparo per tutti. Il colpo a Blackwater è andato male, peggio del previsto: le furie della Pinkerton hanno fatto fuori un paio di membri della gang, e inseguito tutti gli altri fino alle pendici delle montagne. L'unica speranza di sopravvivere, adesso, è quella di improvvisare un accampamento, far riposare i feriti, trovare le provviste e il denaro necessari per ripartire. 
Red Dead Redemption 2 comincia così, con una lunga sequenza interattiva che introduce i protagonisti e spiega gli antefatti del racconto, lasciando a bocca aperta per la qualità registica, la potenza dell'atmosfera e la meraviglia del colpo d'occhio. Nel corso delle prime ore di gioco sembra di essere davanti alle scenografie del magnifico The Hateful Eight, e quasi si respira la stessa tensione: stavolta non è quella di un gioco al massacro fra briganti e sceriffi, bensì il nervosismo di una banda che si sente arrivata alla fine, braccata senza pietà, e le cui convinzioni iniziano a vacillare. La scrittura di Rockstar è ficcante ed efficace, la caratterizzazione dei personaggi impeccabile: la voce rotta di Dutch, l'obbedienza risoluta di Arthur, la sconsiderata sfrontatezza di John Marston. È chiaro fin da subito che il racconto avrà un ruolo prioritario, in Red Dead Redemption 2, che la storia della banda e dei suoi fondatori sarà di quelle feroci e dolorose; un dramma corale interpretato da uomini senza futuro.


L'attenzione per la dimensione narrativa, tuttavia, non è legata soltanto alla storia principale, e in qualche modo "contamina" tutto il gioco. Che si decida di cacciare un predatore leggendario, o di inseguire un imbonitore sulla cui testa è stata messa una taglia, o ancora di avvicinarsi ad una carrozza che trascina un prigioniero urlante, saremo sempre e comunque accompagnati dalla mano degli autori: l'attenzione ai dettagli di cui si è parlato nei precedenti articoli, lo studio delle animazioni, le scene d'intermezzo, le piccole trovate del gameplay, i dialoghi curati anche quando si attiva una semplice side quest, sono elementi necessari per immergere completamente l'utente nel contesto di gioco. Spesso e volentieri si è detto che l'ambizione del gioco di andare "oltre gli Open World", e non c'è cosa più vera: Rockstar non vuole costruire un mondo aperto, che punti tutto sulla vastità; i valori della sua frontiera sono invece legati alla densità, alle credibilità delle varie situazioni, alla possibilità di fonderle e mescolarle, passando agilmente dall'una all'altra. Insomma: tutti gli sforzi tecnici, creativi e produttivi sono stati portati avanti con l'obiettivo di costruire un grande spettacolo interattivo, una storia dinamica e in continua evoluzione. Da questo punto di vista Red Dead Redemption 2 può dirsi la definitiva consacrazione di un team impareggiabile e della sua poetica.

Il modo in cui Arthur viene percepito influisce su quanto i negozianti faranno pagare per le loro merci. C'è anche quello che sembra un aspetto di gestione della banda: questa percepirà Arthur in modo diverso a seconda che sia ben nutrita e razionata.

Emergono interessanti dettagli anche sulla storia di , che spiegherà come i cattivi del primo gioco, Dutch e co, sono diventati i personaggi che abbiamo incontrato nell'originale. La loro trasformazione e gli eventi che portano al loro status di fuorilegge, temuti dalle forze dell'ordine e disprezzati da John Marston (che appare brevemente nel nuovo trailer), saranno esplorati nella storia.

In un'intervista, Rob Nelson di Rockstar ha detto che il team vede bene ciò che altri sviluppatori di giochi open-world stanno facendo, ma lo sviluppatore non sta necessariamente cercando di imitare.

"Il fatto è che non vogliamo essere migliori di chiunque altro. Vogliamo essere migliori di noi stessi", ha detto Nelson.

:: "The Witcher 3 non è stato un balzo evolutivo per i giochi open world. Red Dead Redemption 2 ha cose che non ho mai visto fare da un videogioco"

Per esempio, alcuni recenti giochi open-world come Zelda: Breath of the Wild, Assassin's Creed Origins e Far Cry 5 hanno abbandonato la mini-mappa in favore di un sistema di bussole con meno enfasi sulle icone delle mappe che invitano all'esplorazione.

Rockstar non sta seguendo lo stesso approccio, ma l'HUD di Red Dead Redemption 2 sarà personalizzabile. Tutte le icone di gioco possono essere disattivate, inclusa la mini-mappa.

Il discorso multiplayer non è stato toccato durante l'anteprima, ma Rockstar ha confermato che è in lavorazione e verrà svelato in un secondo momento, anche se non è chiaro se sarà pronto per il lancio o arriverà in seguito, come in GTA 5.

 

Scritto da Gregorio

NEWS CATEGORIA
Recensione ufficiale Sayonara Wild Hearts
Recensione ufficiale Sayonara Wild Hearts
(Firenze)
-

Ed effettivamente guardando il trailer ed i diversi stage proposti uno di fianco all’altro la sensazione comune che si ha è quella di non aver trovato nel gameplay un fil rouge così netto da uniformare tutta la produzione su un’unica linea guida.
  Un annuncio in particolare tra quelli fatti durante il pre-show dei The Game...

Ashen: provato
Ashen: provato
(Firenze)
-

Tra gli elementi che spiccano maggiormente troviamo un’intera città hub che possiamo veder crescere dalle fondamenta, nella prima manciata di ore, fino a diventare una vera e propria località trasformata urbanisticamente grazie ai personaggi che incontrer
  Quello che è quasi diventato un genere a se stante, con criteri ormai...

Okunoka: cosa sapere
Okunoka: cosa sapere
(Firenze)
-

Se a livello estetico Okunoka è encomiabile, anche a livello tecnico non abbiamo rimostranze da portare avanti: l’azione di gioco scorre fluida e senza alcun singhiozzo di sorta, pregio di importanza fondamentale in un platform che fa della precisione mil
  Da qualche anno a questa parte, abbiamo visto aumentare a dismisura il numero...

La prova di Ancestors The Mankind Odyssey
La prova di Ancestors The Mankind Odyssey
(Firenze)
-

Il titolo è ancora lontano dalla fine del suo sviluppo, ma la realizzazione della lussureggiante ambientazione africana appare fin da ora soddisfacente; al contrario, rimane ancora del lavoro da fare per quanto riguarda le animazioni e la cura dei modelli
  A più di un anno dal suo annuncio, i The Game Awards del 2018 hanno portato...

La prova di Beyond Good & Evil 2
La prova di Beyond Good & Evil 2
(Firenze)
-

Nella prima sfera troviamo i potenziamenti, un primo tool chiamato Spyglass, la cooperazione e il combattimento; nella seconda, invece, agiscono il capitano, ovvero il nostro personaggio-trait d’union tra i due ambiti, la ciurma e l’astronave.
  Dopo un tormentato percorso, quella che è una serie già ampiamente tormentata...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati