Recensione DiRT Rally 2.0

(Trento)ore 23:15:00 del 07/10/2018 - Categoria: , Videogames

Recensione DiRT Rally 2.0
In particolare si è lavorato per plasmare le dinamiche di frizione fra pneumatici e asfalto, non solo considerando i coefficienti di attrito, ma aggiungendo il diverso affondo che le ruote compiono sui rispettivi fondi.

 

Oramai è chiaro. Come esistono giocatori hardcore e casual gamer, devono esistere anche giochi appositamente pensati per ognuna delle due categorie, soprattutto in determinati generi. Tralasciando aiuti e curva di apprendimento che possono ammorbidire l’esperienza, è sempre più difficile per gli sviluppatori trovare un punto di incontro che sappia soddisfare contemporaneamente tutti.

Codemasters ci ha provato con DiRT 4, legato alle serie “sim-arcade” nel nome, nelle modalità e in qualche trovate di game-design (tra cui i circuiti procedurali), ma con il motore di gioco direttamente ereditato dall’ottimo engine della serie “total sim”, Rally.
Evidentemente il risultato non è stato quello sperato, dato che piuttosto che riunire tutto sotto un unico tetto e portare avanti questa visione, siamo stati chiamati a Londra per l’evento di presentazione di DiRT Rally 2.0, titolo totalmente votato alla simulazione pronto per evolvere la formula apprezzatissima del precedente capitolo.

DiRT Rally 2.0, da piloti per piloti

Con il bagaglio dell’esperienza dalla loro, i ragazzi di Codemasters hanno chiamato in aiuto piloti reali che, in qualità di model tester, hanno lavorato con l’unico obiettivo di potenziare la fisica e renderla così il più possibile vicina alla controparte reale. Non è stato un percorso facile e immediato: da una parte con il limite dei mezzi computazionali che generazionalmente parlando a livello di fisica e CPU iniziano a soffrire e dall’altra con le difficoltà che si affrontano nella sintesi di un modello di guida efficace e univoco a partire da tracciati e veicoli così diversi.

In particolare si è lavorato per plasmare le dinamiche di frizione fra pneumatici e asfalto, non solo considerando i coefficienti di attrito, ma aggiungendo il diverso affondo che le ruote compiono sui rispettivi fondi. Si è poi passati alla questione pesi, fondamentale per realizzare le diverse manovre tipiche della disciplina rallystica, anch’essi migliorati in maniera netta.

Ciò da una parte complica il sistema di guida, ma solo fino a un certo punto. Le novità introdotte, infatti, restituiscono dall’altra un feeling passo a passo più vicino a quello di un auto reale, e più noto a coloro che guidano per davvero, con le opportune ed ovvie distinzioni da fare con la guida stradale.

Niente da fare allora: schiena dritta e massimo impegno sia profuso che richiesto, per un videogioco alquanto esigente, deliberatamente non destinato a chiunque - nonostante esistano comunque veicoli più o meno adatti ad apprendere le meccaniche base, e al netto di una serie di tutorial live action che verrano diffusi via social, per i temerari desiderosi di imparare i segreti del rally partendo dai fondamentali.


La fisica credibile e il modello di guida inattaccabile sono tuttavia elementi sì indispensabili ma di per sé non sufficienti ad assicurasi la gloria ambiziosamente ricercata da Codemasters: ecco perché la ricetta di DiRT Rally 2.0 prevede anche un certo tipo di attenzione alle performance e alle licenze, fattori che possono fare la differenza tra un titolo interessante e uno davvero degno di nota. In materia di prestazioni, si segnalano i 60 frame al secondo anche su PlayStation 4 e Xbox One, con ulteriori incrementi della risoluzione fino a 4K su PS4 Pro e Xbox One X: per quanto la resa grafica non sia francamente al livello dei pesi massimi del genere (specie in termini di dettaglio e di impatto globale), è comunque confortante sapere di poter contare su una fluidità assoluta, senza cedimenti nel framerate e con anzi una reattività invidiabile. Il discorso contenuti prevede invece sei location particolarmente iconiche - al momento sono stati annunciati stage in Nuova Zelanda e in Argentina - e le prime otto tappe del calendario ufficiale del campionato FIA World Rallycross, con tanto di relative squadre aggiornate al 2018. Il tutto avendo a disposizione oltre cinquanta veicoli, con anche mezzi d'epoca presi dagli anni '80 e '90.

Come però è stato esplicitamente sottolineato a più riprese, l'intenzione è quella di rendere DiRT Rally 2.0 un prodotto in continua evoluzione, anche e soprattutto a seconda dei desideri della community: Codemasters si è dichiarata infatti pronta ad ascoltare le richieste dei fan e a procedere di conseguenza nei mesi a venire (ad esempio, Ross Gowing si è detto disponibile a rimettersi al lavoro su una corposa modalità VR, qualora sia effettivamente quella la direzione da intraprendere secondo gli appassionati). Scopriremo ad ogni modo il destino di DiRT Rally 2 a partire dal prossimo 26 febbraio, quando il racing game debutterà su PlayStation 4, Xbox One e PC.

 

Scritto da Gregorio

NEWS CATEGORIA
The Princess Guide: cosa conoscere
The Princess Guide: cosa conoscere
(Trento)
-

Alcuni lati del carattere di quest’ultima sembrano collimare con quello di Monomaria, discendente della nobile (ma decaduta) casata di Yudaria, passata dal lusso più sfrenato alla necessità di accettare incarichi da mercenari per potersi assicurare la sus
  Son tutti bravi ad impugnare una spada o un’enorme ascia bipenne, trincerarsi...

Weedcraft Inc: cosa conoscere
Weedcraft Inc: cosa conoscere
(Trento)
-

Diversamente da altri esponenti del genere, in questo caso è stata implementata una rete di rapporti con vari personaggi che ruotano attorno al protagonista.
  Sono passati oltre ottanta anni dall’emanazione del Marijuana Tax Act da...

Super Dragon Ball Heroes World Mission: cosa sapere
Super Dragon Ball Heroes World Mission: cosa sapere
(Trento)
-

Il successo del franchise è stato così importante che sono stati pubblicati una lunga serie di titoli per Nintendo 3DS, dei manga, una manciata di cabinati arcade su cui utilizzare delle carte reali, una seria animata tra la pubblicità ed il fanservice ch
  Non serve che vi presentiamo Dragon Ball, l’immortale serie di Akira...

Assassins Creed III Remastered: cosa conoscere
Assassins Creed III Remastered: cosa conoscere
(Trento)
-

Se pedinamenti, uccisioni e inseguimenti per le città piene di vita sono diventati quasi un’abitudine, a fare ancora una notevole figura sono le scene di guerra aperta che la storia principale è in grado di imbastire, che fa assumere al conflitto un respi
  L’attuale generazione non sembra proprio in grado di districarsi del tutto da...

Fortnite: ecco le minifigure da colelzione!
Fortnite: ecco le minifigure da colelzione!
(Trento)
-

Non è la prima volta che Fortnite approda nel mondo reale: tempo fa vi abbiamo raccontato della partnership di Epic Games con Hasbro, che aveva dato vita a una serie di armi giocattolo, tra cui il famosissimo fucile tattico.
Non è la prima volta che Fortnite approda nel mondo reale: tempo fa vi abbiamo...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati