Pescara: luoghi da visitare

(Pescara)ore 13:46:00 del 16/01/2017 - Categoria: , Luoghi da visitare

Pescara: luoghi da visitare
LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Nota come la città D’Annunziana, per aver dato i natali al poeta Vate, Pescara è la città del buon cibo, delle tradizioni e del divertimento.

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Nota come la città D’Annunziana, per aver dato i natali al poeta Vate, Pescara è la città del buon cibo, delle tradizioni e del divertimento.

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Relativamente moderna, perché in parte ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Pescara riuscì a conservare le sue origini, facendo convivere modernità e storia in una città accogliente sia d’estate che d’inverno.

Sorge infatti tra mare e montagna, diventando meta ideale per brevi gite fuori porta o per soggiorni più lunghi. E’ sede, inoltre, dell’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo, che porta in città turisti dall’Italia e da tutta Europa.

Una città all’avanguardia ma con origini antichissime: così potremmo definire Pescara, il capoluogo abruzzese che prende il nome dall’omonimo fiume e conosciuto per l’importante porto turistico sull’Adriatico.

La storia di Pescara iniziò ben sei millenni fa, anche se il centro abitato divenne significativo soltanto all’epoca dei romani.

LUOGHI DA VISITARE PESCARA - Ma eccoci pronti per un tour virtuale della città:
Vorremmo partire dalla città vecchia, precisamente da via delle Caserme dove, ospitato quello che rimane della cinquecentesca fortezza di Pescara, si trova il Museo delle genti d’Abruzzo.

In esso viene raccontata la storia dell’uomo in questa regione dell’Italia centrare a partire dal Paleolitico e fino alla metà del 900. In alcune sale si possono osservare da vicino gli abiti tradizionali dei pastori, gli stazzi e gli oggetti della transumanza; in un’altra la riproduzione di una tipica capanna di pietre assemblate a secco. Particolarmente pittoresche le sale dedicate al matrimonio, dove si nota che gli abiti da sposa non erano bianchi ma molto variopinti – infatti, fino all’inizio del XIX secolo le ragazze si sposavano indossando il costume tradizionale e portavano al collo la presentosa, un gioiello donato dal pretendente quando chiedeva la loro mano.

Sul corso Manthoné si trova la casa natale di Gabriele D’Annunzio, di cui ricorre proprio quest’anno il 150° anniversario della nascita.

Le nove stanze della dimora ripropongono mobilio e arredi dell’800 e ogni stanza è illustrata da un brano del Notturno, la raccolta di prosa lirica scritta nel 1916.

Si possono visitare lo studio, la camera del poeta e del fratello Antonio, la camera della zia Maria e quella dei genitori. Sono esposti anche capi di abbigliamento indossati dal Vate, oltre a documenti della famiglia e lettere autografe.

La cattedrale di San Cetteo è la chiesa più importante della città e si trova in via D’Annunzio, nel cuore del centro storico. Al suo interno si trovano un dipinto del Guercino raffigurante San Francesco, la tomba della madre del Poeta (Luisa) e un antico organo a 4000 canne, considerato tra i più belli d’Italia.

Forse non tutti sanno che Pescara è anche la città che ha dato i natali a Ennio Flaiano, sceneggiatore di molti film di Federico Fellini e impareggiabile scrittore pieno di arguzia: nella città vecchia si può vedere anche la sua casa natale.

Una tappa obbligata per chi visita Pescara è poi la Pineta Dannunziana (o Pineta D’Avalos), grande riserva di pini secolari dove D’Annunzio amava passeggiare e dove all’inizio del 900 vennero rappresentate molte sue opere. Oggi i pescaresi vengono qui per passeggiare o correre. All’interno della pineta è anche presente l’Aurum , edificio liberty del 1910 nato come liquorificio e oggi trasformato in centro polifunzionale con una vasta superficie espositiva in cui si tengono mostre, concerti e incontri culturali. L’ingresso è gratuito.

Per lo shopping, la destinazione giusta è Piazza della Rinascita, che i pescaresi chiamano piazza Salotto, circondata dalle vie che ospitano i negozi più belli.

Passeggiando lungo la riva nei pressi del porto si possono ammirare i caratteristici trabocchi, particolari macchine da pesca fissate alla roccia che servivano anche come capanni per i pescatori e da ripostiglio per gli attrezzi.

Che cosa mangiare a Pescara per uno spuntino veloce? Non abbiamo dubbi: arrosticini e panino con la porchetta. Per quanto riguarda i dolci, meglio buttarsi su una tipicità: il parrozzo, inventato proprio in onore di Gabriele D’Annunzio che lo celebrò in un madrigale in dialetto.

Scritto da Gregorio

NEWS CATEGORIA
Isfahan, posti da non perdere
Isfahan, posti da non perdere
(Pescara)
-

Perse la sua importanza con la fine del dominio selgiuchide in Persia. Fu poi occupata da Mongoli, che in seguito ad una rivolta degli abitanti saccheggiarono la città e sterminarono la popolazione, e dagli Afghani.
COSA VEDERE ISFAHAN - Esfahan o Isfahan è una città dell'Iran, nella provincia...

Teheran, cosa visitare di bello
Teheran, cosa visitare di bello
(Pescara)
-

Al Museo dei Tappeti, i visitatori potranno trovare un’esposizione di un centinaio di tappetti che provengono dalle varie parti del Paese e sono stati prodotti a partire dal XVIII secolo.
COSA VEDERE TEHERAN - Teheran è la capitale dell'Iran. È situata nel nord del...

Posti da non perdere Istanbul
Posti da non perdere Istanbul
(Pescara)
-

Il motivo di tale nome è presto spiegato: l'interno della struttura religiosa è infatti rivestito da oltre 20mila piastrelle in ceramica colorate, le cui tonalità predominanti sono il turchese ed il blu.
COSA VEDERE INSTANBUL - Istanbul, terra tra due continenti. Capitale di tre...

Antalya, guida turistica
Antalya, guida turistica
(Pescara)
-

Le cascate sono immerse in un meraviglioso parco botanico, ed essendo un luogo di origine vulcanica ricco in tufo, proliferano le stattiti e le stalagmiti, tanto da divenire meta d'eccellenza per gli speleologi. Si distinguono due cascate principali, cioè
COSA VEDERE ANTALYA - Affacciata lungo l’omonimo golfo (Antalya Körfezi) e...

Johannesburg, guida passo passo
Johannesburg, guida passo passo
(Pescara)
-

Nel 1950 sempre più neri vennero rilocati dal centro di Johannesburg alla township, nel 1963, prese il nome di Soweto. Questa township ha vissuto una crescita incredibile come poco pianificata, sempre più stranieri o da altre parti del Sudafrica arrivavan
COSA VEDERE JOHANNESBURG  - Una delle città più popolate dell'Africa e il suo...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati