Notizie Bolzano: nasce il primo negozio senza soldi!

BOLZANO ore 07:48:00 del 26/05/2015 - Categoria: Curiosità, Economia, Lavoro - Bolzano

Notizie Bolzano: nasce il primo negozio senza soldi!
Notizie Bolzano: nasce il primo negozio senza soldi! La società del consumo ci ha abituato a buttare via un oggetto quando si rompe o si rovina

La società del consumo ci ha abituato a buttare via un oggetto quando si rompe o si rovina. Ma cosa succede quando qualcuno decide di invertire la rotta cominciando invece a riparare e riciclare? La storia di oggi prova a darci una risposta attraverso l'esperienza di Alessandro Borzaga, fondatore e gestore del primissimo negozio in cui i soldi non si usano: si chiama Passamano e si trova nella città di Bolzano.

All'inizio è solo un'idea, nata durante gli Incontri tra alcuni componenti del Movimento della Decrescita Felice locale e i ragazzi del movimento Transition: creare un negozio che raccogliesse gli oggetti dismessi dalle persone per cederle a chi potrebbe averne bisogno. Niente cassa ma solo un bancone, per una "compravendita" che non prevede il portafoglio. Di lì a poco, l'immaginazione comincia a stuzzicare la realtà e si comincia a pensare ad una realizzazione concreta del progetto.

"Per cominciare ho avuto la fortuna di ricevere in eredità dai miei genitori i locali del loro vecchio negozio" – spiega Alessandro – "così riducendo le spese iniziali al minimo siamo partiti". Quando il negozio viene inaugurato, nel 2012, è subito un successo. Partecipano più di 500 persone e il via vai di persone che prendevano e lasciavano oggetti era davvero impressionante.

"Generalmente abbiamo sempre un surplus di oggetti dismessi, ma per evitare che i più maleducati si approfittino della filosofia del dono abbiamo messo un limite massimo di cinque oggetti". L'obiettivo del negozio infatti è quello di prendere esclusivamente le cose che possono servire davvero, senza "arraffare" per il solo gusto di prendere gratuitamente qualcosa. Il concetto è rispettato e apprezzato dalla maggior parte delle persone e i clienti lasciano spontaneamente un'offerta, se vogliono anche in Scec. Ma i soldi lasciati dalle persone non sono mai destinati all'oggetto che si sta portando a casa ma al sostentamento del progetto. "È chiaro che, seppure in misura estremamente ridotta, i soldi servono per portare avanti questa iniziativa", precisa Alessandro, "perché anche se non c'è il costo dell'affitto bisogna pagare tasse e bollette". Il negozio, ripete più volte il proprietario, si regge dunque sulla disponibilità dei volontari e sulla generosità degli abitanti di Bolzano.

Come complemento del progetto "Passamano" è nata l'officina "SecondArt", un laboratorio di riparazione degli oggetti rotti ceduti dai cittadini di Bolzano. Perché quella del riciclo per Alessandro è una vera e propria passione, "mi è sempre piaciuto lavorare con le Mani e fin da piccolo sono stato abituato a riparare oggetti nella cantina di mio padre". Anche la sua casa sembra una vetrina allestita per un'esposizione artistica del riuso. Levigare e dare nuova vita a qualcosa di rotto non è solo un processo fisico e meccanico ma un lavoro più profondo su sé stessi. "Aggiustare gli oggetti ha un potere terapeutico sulle persone. È come se attraverso la riparazione delle cose che abbiamo tra le mani passasse la riabilitazione di noi stessi", spiega il fondatore di Passamano, poi aggiunge "ma non abbiamo inventato niente, si chiama ergoterapia ed è praticata da molto tempo".

D'altronde anche l'obiettivo finale di questo progetto è molto profondo. Nato da un gruppo di ambientalisti contrari all'incenerimento del ciclo dei rifiuti, lo scopo è quello di ridurre gli scarti, lottare contro gli sprechi e donare nuova dignità agli oggetti usati, oltre che creare una rete umana di scambio e condivisione di cultura e conoscenze. Proprio su questi principi si sono sviluppati i laboratori che oggi si tengono in questo "negozio" sui generis, sede – tra l'altro – del circolo locale del Movimento della Decrescita Felice.

C'è la Ciclofficina popolare, gestita da due rifugiati africani che oltre ad offrire un servizio di importanza impareggiabile, hanno la possibilità di raccogliere un po' di denaro grazie alle offerte lasciate per il loro lavoro. Oltre a questo, gli stessi due ragazzi si occupano anche del laboratorio di riparazioni elettroniche, settimanalmente si tengono poi il corso di sartoria e quello di riciclo creativo, il RecyclArt. Per promuovere la cultura del dono come buona pratica per la sostenibilità ambientale ma anche per lo sviluppo delle relazioni e delle espressioni artistiche, dando vita a un luogo in cui il bello non si crea ma si riusa.

Scritto da Gerardo

NEWS CATEGORIA
Egitto: riemerge antica citta' sprofondata 1200 anni fa!
Egitto: riemerge antica citta' sprofondata 1200 anni fa!

-

Egitto, dopo 1200 anni il Mediterraneo restituisce l’antica città greca di Heracleion
Dai fondali egiziani riemerge l’antica città di Heracleion: relitti di navi,...

Fortnite arriva su Android! Come installarlo
Fortnite arriva su Android! Come installarlo

-

Dopo una lunga ed estenuante attesa, Epic Games ha finalmente pubblicato Fortnite – il popolare videogioco “battle royale” che conta oltre 125 milioni di giocatori in tutto il mondo – sui dispositivi Android, l’ultima piattaforma mancante per il titolo.
Dopo una lunga ed estenuante attesa, Epic Games ha finalmente pubblicato...

Sbavi nel sonno? Sei fortunato! ECCO PERCHE'
Sbavi nel sonno? Sei fortunato! ECCO PERCHE'

-

Sbavare mentre si dorme a volte può essere disapprovato o farti sentire a disagio, ma la realtà è che indica che hai riposato molto bene.
Il sogno ha diverse fasi di durata più o meno uguale, e uno di questi è noto...

I segreti della NORVEGIA (SENZA DEBITO PUBBLICO)
I segreti della NORVEGIA (SENZA DEBITO PUBBLICO)

-

Ogni bambino che nasce in Norvegia ha un patrimonio di 161.000 Euro, il fondo sovrano vale mille miliardi, Altro che debito pubblico! Il segreto del loro successo.
Ogni bambino che nasce in Norvegia ha un patrimonio di 161.000 Euro, il fondo...

Estate 2018: irregolare 50% delle case vacanze
Estate 2018: irregolare 50% delle case vacanze

-

Controlli a tappeto: individuati 2.187 venditori abusivi, tra cui 509 stranieri e 22 minori, o erano senza contratto o venivano pagati in nero
Una casa vacanza su due affittata in maniera irregolare. E' quanto emerge dai...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati