Non e' vita lavorare ogni domenica, commessa si licenzia dopo 20 anni

(Treviso)ore 20:28:00 del 16/09/2018 - Categoria: , Cronaca, Lavoro

Non e' vita lavorare ogni domenica, commessa si licenzia dopo 20 anni
La leader del movimento “Domenica no grazie, Tiziana D’Andrea, racconta delle telefonate che riceve dalle ex colleghe che denunciano condizioni di lavoro inaccettabili

“Lavorare tutte le domeniche mi ha stravolto la vita. Dopo 20 anni di lavoro come commessa in una catena di moda ho dovuto licenziarmi”. Tiziana D’Andrea, ex commessa a Treviso, leader del movimento “Domenica no grazie”, racconta alla Tribuna di Treviso l’ultima delle centinaia di telefonate che riceve da chi non riesce più a sostenere i ritmi imposti dai datori dopo il Decreto Salva Italia del Governo Monti del 2012.

"Mio figlio era diventato un pacchetto postale"

“A me era capitato lo stesso, mio figlio era diventato un pacchettino postale. E i contratti vecchi, con le maggiorazioni per i festivi, sono sempre di meno”. Dal punto di vista di Tiziana quindi il progetto di legge sulle chiusure domenicali portato avanti dal nuovo governo è una battaglia vinta: “O è la volta buona questa, o non ce la faremo mai più. Il governo ha un’ampia maggioranza e non ha scuse. Come comitato abbiamo proposto un tetto di aperture domenicali l’anno (al massimo 12) e nessuna nelle altre festività. Abbiamo suggerito inoltre di introdurre una penale per chi non rispetta il tetto delle chiusure”.

Cambiati i rapporti nelle famiglie

“Non si può negare che la liberalizzazione ha cambiato i rapporti nelle famiglie e, anche per chi non ne ha, nelle relazioni”. A chi la accusa di non voler lavorare D’Andrea risponde che invece è tutto il contrario. “Noi vogliamo lavorare e tutelare i posti di lavoro. Diciamo, anzi, di tenere aperte determinate domeniche ma solo quelle che aiutano l’occupazione chiudendo quando la scelta è palesemente di pura speculazione”.

Le conseguenze per i posti di lavoro

C’è inoltre chi, contrario al provvedimento, agita lo spettro della perdita di posti di lavoro: “Nemmeno questo è corretto - spiega D’Andrea - la grande distribuzione non ha interesse a pagare i dipendenti di domenica, spesso aumenta le postazioni con le casse automatiche. Inoltre osserva l’ex commessa spostando i flussi dei clienti dalla piccola alla grande distribuzione i piccoli negozi, che avevano una percentuale di dipendenti non di molto inferiore sono costretti a chiudere”. Ben vengano, al limite, le deroghe per le città turistiche, a patto che siano previsti dei paletti in base alla stagionalità”, conclude Tiziana.

Da: QUI

Scritto da Carmine

NEWS CATEGORIA
Meta' dei dipendenti al Sud guadagna meno del reddito di cittadinanza
Meta' dei dipendenti al Sud guadagna meno del reddito di cittadinanza
(Treviso)
-

Si chiama “effetto spiazzamento” ed è quello che potrebbe avvertire quasi metà (il 45% per l’esattezza) dei lavoratori dipendenti privati del Sud che - conti alla mano - guadagnano meno dei futuri percettori del reddito di cittadinanza da 780 euro
Si chiama “effetto spiazzamento” ed è quello che potrebbe avvertire quasi metà...

Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?
Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?
(Treviso)
-

Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni imprudenti, a caccia di “shale oil” nel sottosuolo?
Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni...

Come hanno ucciso l'Italia del FARE
Come hanno ucciso l'Italia del FARE
(Treviso)
-

Strage di botteghe tra tasse, cavilli e ritardi. Ma non se ne va solo la nostra storia. Stiamo dicendo addio al futuro
Tu lo sai come si sente chi chiude una bottega? Ti va via la pelle,...

Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri
Droga, a Napoli nella piazza di spaccio minorenni usati come pusher e corrieri
(Treviso)
-

Il blitz nel quartiere di Ponticelli. Coinvolte dodici persone, tutte indagate per traffico e spaccio di droga
Bambini pusher o veri e propri corriere di droga: è questa la scoperta dei...

Accettereste di rinunciare alla pausa pranzo a patto di avere un orario di lavoro piu' breve? Ecco le risposte!
Accettereste di rinunciare alla pausa pranzo a patto di avere un orario di lavoro piu' breve? Ecco le risposte!
(Treviso)
-

VOGLIAMO VIVERE, SIAMO INGLESI! - PUR DI MOLLARE PRIMA L’UFFICIO, I SUDDITI DI SUA MAESTA’ SONO DISPOSTI A RINUNCIARE ALLA PAUSA PRANZO
Accettereste di rinunciare alla pausa pranzo a patto di avere un orario di...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati