I FILM IN STREAMING?? SONO LECITI! LEGGI E CONDIVIDI..

(Bari)ore 08:44:00 del 01/04/2017 - Categoria: , Curiosità, Internet, Sociale

I FILM IN STREAMING?? SONO LECITI! LEGGI E CONDIVIDI..
LA SENTENZA EMESSA DAL TRIBUNALE DI FROSINONE È DESTINATA A FARE GIURISPRUDENZA.

LA SENTENZA EMESSA DAL TRIBUNALE DI FROSINONE È DESTINATA A FARE GIURISPRUDENZA. PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA E IN EUROPA INFATTI UN GIUDICE HA ANNULLATO UNA SANZIONE, DI QUASI 600 MILA EURO, A CARICO DEL GESTORE DEI SITI, NELLO SPECIFICO FILMAKERS.BIZ, FILMAKER.ME, FILMAKERZ.ORG E CINETEKA.ORG, CHE PERMETTONO DI VEDERE ONLINE I FILM IN STREAMING.

“Finalmente un giudice ha riconosciuto che non è automatica la violazione del diritto d’autore se un sito ospita link a streaming di film e musica su internet, anche con banner pubblicitari, se non è chiaro il fine di lucro“, dice l’avvocato Fulvio Sarzana a Repubblica.it. “Per la prima volta, è stato ristabilito lo stato di diritto nelle questioni di copyright. Questo è infatti il primo giudice che riconosce che se non ci sono prove sufficienti, un sito non può essere chiuso e il suo gestore sanzionato“, dichiara al quotidiano romano Marco Scialdone, docente a contratto in Digital Copyright, presso la Link Campus University di Roma e responsabile del team legale dell’Associazione “Agorà Digitale”, la principale organizzazione italiana in tema di diritti digitali.

Scialdone spiega perché la sentenza in questione può essere considerata storica: “Finora in Italia c’è stato un automatismo, come un riflesso culturale più che giuridico: se un sito era bollato come pirata, il giudice non usava le solite cautele per verificare l’impianto probatorio. Il tutto perché le tante battaglie politiche fatte dall’industria del copyright ha fatto passare l’idea che certe attività sono di per sé illegali, quindi attenzione del giudice si abbassava nell’affrontare i casi“. Questa volta però non è stato così tanto che la sanzione da quasi 600 mila euro nei confronti del gestore dei siti è stata annullata.

Il giudice – spiega l’avvocato Sarzana – rilevando come l’indicazione di link non possa qualificarsi come messa a disposizione diretta di file protetti dal diritto d’autore ha ritenuta lecita l’attività del portale. E questo nonostante la presenza di banner pubblicitari. Il giudice infatti ha evidenziato quanto in sé il file sharing, ovvero la condivisione di file protetti dal diritto d’autore, sia un risparmio di spesa e non una attività con finalità di lucro“. In sintesi, il giudice ha stabilito che “non basta che il sito produca reddito ma occorre dimostrare che l’attività di lucro sia collegata alla singola opera e che ne sia il corrispettivo, perché altrimenti siamo in presenza di un risparmio di spesa e non di una attività di messa a disposizione per finalità di lucro”, dice Sarzana.

Da: QUI

Scritto da Samuele

NEWS CATEGORIA
Monete rare italiane: conviene controllare!
Monete rare italiane: conviene controllare!
(Bari)
-

Monete rare italiane: ecco le lire che valgono una fortuna
Un elenco aggiornato di tutte le monete rare e antiche da collezione perché con...

In nome della LIBERTA', puoi SUICIDARTI anche se non malato
In nome della LIBERTA', puoi SUICIDARTI anche se non malato
(Bari)
-

Alice Whiting si è suicidata in California a 89 anni. Non era malata terminale e non poteva accedere alla “buona morte” statale.
Alice Whiting si è suicidata in California a 89 anni. Non era malata terminale e...

Bavaglio al web dall'Ue: vietato diffondere POST dei BLOG
Bavaglio al web dall'Ue: vietato diffondere POST dei BLOG
(Bari)
-

Il 12 settembre il Parlamento Europeo ad ampia maggioranza ha approvato la legge sul copyright.
Il 12 settembre il Parlamento Europeo ad ampia maggioranza ha approvato la legge...

Non utilizzare lo SMARTPHONE DI NOTTE: ecco perche'
Non utilizzare lo SMARTPHONE DI NOTTE: ecco perche'
(Bari)
-

Tutti usiamo i nostri smartphone, ogni giorno. Anche quando dormiamo, tendiamo a lasciarlo vicino alla nostra testa
Tutti usiamo i nostri smartphone, ogni giorno. Anche quando dormiamo, tendiamo a...

113 basi americane in Italia, chi le finanzia? TU, CON LE TUE TASSE
113 basi americane in Italia, chi le finanzia? TU, CON LE TUE TASSE
(Bari)
-

Da Paese uscito sconfitto dal secondo conflitto mondiale, e con una importanza geopolitica rilevante, all’Italia è stata imposta una presenza massiccia di basi militari su tutto il territorio nazionale.
Da Paese uscito sconfitto dal secondo conflitto mondiale, e con una importanza...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati