Grecia in SALDO. STATO SPARITO. E l'Italia?

(Genova)ore 14:11:00 del 05/02/2018 - Categoria: , Denunce, Economia, Esteri

Grecia in SALDO. STATO SPARITO. E l'Italia?
Il tutto quasi gratis, «a meno del 5% del loro valore». Finiscono all’asta su Internet «perfino le prime case, se superano una determinata superficie»

La Grecia è in saldo, sul web: nel 2018 l’esproprio della ricchezza pubblica e privata diventerà molto più veloce, e aggredirà i rimasugli di patrimonio restanti. «Gli immobili vengono messi all’asta e i compratori stranieri – banche, privati e perfino istituzioni – possono prendersi un’isola, un appartamento, una spiaggia, un’opera antica: qualsiasi cosa».

Il tutto quasi gratis, «a meno del 5% del loro valore». Finiscono all’asta su Internet «perfino le prime case, se superano una determinata superficie». La Grecia di Alexis Tsipras, scrive Maurizio Pagliassotti su “Diario del Web”, è entrata nella “fase laboratorio”: «Vedere cosa succede a un paese lasciato nelle mani dei creditori». Disse Milton Friedman, padre del neoliberismo: «Lo shock serve a far diventare politicamente inevitabile quello che socialmente è inaccettabile». Il trauma della Grecia risale all’estate del 2015: con la giacca gettata sul tavolo al grido di «prendetevi anche questa», il primo ministro Alexis Tsipras «firmò la resa senza condizioni della sua nazione sconfitta: umiliato di fronte al proprio paese e al mondo da Angela Merkel, volutamente».

Sul tavolo, quella notte, «non finì solo la Grecia, ma la stessa democrazia che l’Occidente ha vissuto in quelli che il grande storico Hobsbawm ha definito “i gloriosi trent’anni”».

Il voto greco che rifiutava orgogliosamente il commissariamento della Tsipras e MerkelTroika «veniva tradito in cambio di un piano lacrime e sangue, ancor più punitivo perché doveva sanzionare l’ardire di un popolo intero che osava ribellarsi alla volontà suprema dell’Europa finanziaria», Europa che solo in quel caso e per pochi giorni «gettò la maschera della finta solidarietà, dei traditi valori di Ventotene, e si manifestò nella pura essenza del terrorismo finanziario». Nel nuovo reame globalizzato, dice Pagliassotti, la Grecia è il primo esperimento compiuto di “Stato disciolto”. Ad Atene, «il governo della sinistra, solo pochi anni fa definito estremista, ha assunto il ruolo finale: l’assorbimento del conflitto sociale che si scatena a fronte di una colonizzazione». Sicché, «nella democrazia di facciata del governo Tsipras, i poveri sono sempre più poveri e i ricchi sono sempre più ricchi».

Eppure la Grecia è un paese «nobile e antico, su cui si fonda l’intera cultura occidentale», ad un passo dalle nostre coste. «Per molti aspetti, laddove è fondato il nostro passato si vede il nostro futuro». Domanda: c’è qualche differenza tra lo Stato greco e gli enti locali italiani, come ad esempio il Comune di Torino? «Entrambi sono assediati dai debiti e dai contratti per mitigare l’impatto della deindustrializzazione globalizzante, entrambi sono sotto il controllo delle banche che dettano i piani di governo: a suon di privatizzazioni, svendite di patrimonio e licenziamenti collettivi».

La trappola del debito, scrive Pagliassotti, è una tagliola entro la quale viene amputata la democrazia: «I piani di rientro sono agende incontrovertibili, totali, spietate», rispetto alle quali «ogni programma elettorale è soccombente». In Grecia, infatti, i commentatori filo-governativi (secondo cui Macron e Tsiprasil 2018 sarà l’anno «dell’ultimo sforzo» per arrivare alla fine del tunnel, cioè del commissariamento da parte dei creditori), plaudono alle norme che restringono la libertà di sciopero: di fatto, in Grecia l’astensione dal lavoro «diventa illegale, perché per la proclamazione degli scioperi dovrà partecipare alle assemblee il 50% degli iscritti ai vari sindacati di categoria».

E questa, riassume Pagliassotti, è solo l’ultima parte di un processo che ha già pesantemente colpito il welfare, le pensioni, i salari, i beni pubblici e il diritto del lavoro. «Imbarazzante, tra l’altro, l’asse politico tra Alexis Tsipras e Emmanuel Macron: ennesima prova dello sbandamento culturale della sinistra, incapace di inquadrare un orizzonte politico differente da quello dei banchieri».

Se anche la Troika levasse le tende, la cosa non salverebbe un paese ormai allo stremo: «Il debito pubblico greco, da “vendere” sul mercato obbligatoriamente a tassi elevati, finirebbe nuovamente all’estero». Facile previsione: espansione del Pil e ripresa dei contratti di lavoro a prezzi stracciati. La democrazia? Finita, ridotta a un simulacro vuoto. «L’esperimento greco, la palla di cristallo in cui si può vedere il futuro dell’Italia se non vi sarà una drastica inversione politica, è davanti a noi».

Da: QUI

Scritto da Gerardo

NEWS CATEGORIA
GLI ITALIANI SBORSANO 1 MILIARDO DI EURO PER LE BASI USA
GLI ITALIANI SBORSANO 1 MILIARDO DI EURO PER LE BASI USA
(Genova)
-

L’Italia non ha proprio più alcuna sovranità. Attualmente sono operativi ben 59 avamposti di guerra nel belpaese – che peraltro inquinano più delle maggiori industrie letali – sotto la bandiera United States of America e il vessillo NATO.
L’Italia non ha proprio più alcuna sovranità. Attualmente sono operativi ben 59...

Meta' della RICCHEZZA MONDIALE in mano a soli 8 UOMINI
Meta' della RICCHEZZA MONDIALE in mano a soli 8 UOMINI
(Genova)
-

Un pugno di uomini posseggono la ricchezza di oltre metà della popolazione mondiale, secondo un’analisi di Oxfam, la confederazione internazionale specializzata in aiuto umanitario e progetti di sviluppo.
Un pugno di uomini posseggono la ricchezza di oltre metà della popolazione...

AFFITTOPOLI PD: canoni EVASI e sedi NON PAGATE
AFFITTOPOLI PD: canoni EVASI e sedi NON PAGATE
(Genova)
-

Nella lista dei morosi negli immobili gestiti da Mm ci sono parecchi inquilini «amici» facilmente reperibili
Oltre un milione di affitti non pagati. Come ha anticipato ieri il Giornale, a...

Inquinamento responsabile per il 16% dei decessi mondiali
Inquinamento responsabile per il 16% dei decessi mondiali
(Genova)
-

Il report presenta soluzioni e suggerisce come risolvere il problema.
Bruce Lanphear, professore di Scienze della salute della Simon Fraser...

La tua vita? UNA FAVOLA COSTRUITA: MEDIA, LA MEDICINA, IL CIBO, LE ELEZIONI
La tua vita? UNA FAVOLA COSTRUITA: MEDIA, LA MEDICINA, IL CIBO, LE ELEZIONI
(Genova)
-

Viviamo in un mondo in cui tutto è FALSO e ogni istituzione è corrotta, oltre ad essere truccata in favore delle grandi imprese e dei governi.
Viviamo in un mondo in cui tutto è FALSO e ogni istituzione è corrotta, oltre...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati