Gentiloni: CENSURA E SCHEDATURA DI MASSA SUL WEB. PROVA DI DITTATURA IN ATTO

(Roma)ore 10:20:00 del 14/10/2017 - Categoria: , Denunce, Nuove Leggi, Politica

Gentiloni: CENSURA E SCHEDATURA DI MASSA SUL WEB. PROVA DI DITTATURA IN ATTO
Oggi in Senato il premier Gentiloni tenterà di far approvare il disegno di legge che introduce la censura e la schedatura di massa sul web.

Oggi in Senato il premier Gentiloni tenterà di far approvare il disegno di legge che introduce la censura e la schedatura di massa sul web. E’ un fatto gravissimo. 

Come spiega l’avvocato Sarzana, che per primo ne ha scritto sul Fatto Quotidiano, il trucco escogitato dal premier Gentiloni è di infilare il provvedimento nel pacchetto omnibus dei regolamenti europei da recepire senza possibilità di modifiche, tra cui  4 righe che anticipano la norma.

Insomma, il liberticida Gentiloni (altro che premier moderato! altro che leader innocuo!) ricorre a un trucco procedurale per tenere all’oscuro l’opinione pubblica. Infatti i media non ne parlano. Così nel silenzio assoluto ( o quasi) si cerca di far passare una norma gravissima che prevede, come ho scritto ieri.

1) i dati internet e telefonici potranno essere conservati per 6 anni, ben oltre le attuali consuetudini internazionali.

2) l’Agcom, ovvero l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni,  avrà il potere di intervenire sulle comunicazioni elettroniche dei cittadini italiani, allo scopo – in via cautelare si intende, come dubitarne –  di impedire l’accesso agli stessi cittadini a contenuti presenti sul web.

Che cosa questo significhi lo spiega benissimo Sarzana con queste parole:

“da oggi con un regolamento dell’Agcom, in Italia si sperimenta la notice and stay down e le piattaforme dovranno rimuovere i contenuti illeciti e impedirne la riproposizione”.
Ora, poiché il web è composto di milioni di informazioni che cambiano in nanosecondi e la maggior parte di questi dati sono all’estero, non c’è modo di conoscere in anticipo la riproposizione dei contenuti che la norma vorrebbe censurare, se non con una tecnica di intercettazione di massa denominata Deep packet inspection. L’unico modo, insomma, di fare ciò che il governo sta per fare approvare, è di ordinare ai provider italiani di “seguire” i cittadini su internet per vedere dove vanno, al fine poi di realizzare questo “impedimento” alla riproposizione, attraverso un meccanismo di analisi e raccolta di tutte le comunicazioni elettroniche dei cittadini che intendano recarsi su siti “dubbi”.

Questo, naturalmente senza alcun controllo preventivo da parte di un magistrato.

Dunque: l’Agcom potrà seguire e memorizzare quel che voi fate. E, ad esempio, se giudicherà inopportuni i contenuti di questo blog vi impedirà di leggerlo. Vi schederanno e vi censureranno

Capito? Solo un regime dittatoriale, forse, potrebbe pensare a norme come queste. Ma in una democrazia mai. Eppure a proporle è proprio il premier di un partito che si definisce “democratico”: il PD del finto innocuo Gentiloni.

Claudio Messora su Byoblu è tornato sull’argomento intervistando Sarzana

[video]

Insisto: solo se si rompe il silenzio, adesso, si può sperare di fermare Gentiloni; una norma che è semplicemente inaccettabile, gravissima. Vi vogliono privare della libertà di opinione. Vogliono controllare tutto quello che fate sul web.

URLATE IL VOSTRO NO! Fatelo scrivendo sui social media, tempestando di messaggi i media denunciando il loro silenzio, scrivendo al Senato. Solo Salvini si è mosso. Lo ringrazio di cuore e mi meraviglio che resti solo.

Dove sono gli altri? Berlusconi? Il Movimento 5 stelle? Fratelli d’Italia? Tutti d’accordo con Gentiloni e con il Pd?

Marcello Foa

Da: QUI

Scritto da Gerardo

NEWS CATEGORIA
Renzi, nessuna autocritica: il personaggio diventato SCHIAVO di se stesso
Renzi, nessuna autocritica: il personaggio diventato SCHIAVO di se stesso
(Roma)
-

Nessuna autocritica, toni grillini col governo, pubblico è una curva. L'Altra strada è l'eterna riproposizione di sé come progetto politico
Anche la presentazione del libro diventa uno spettacolo populista, che affoga la...

54% degli elettori vuole governo Lega centrodestra e non rivoterebbero i 5 stelle!
54% degli elettori vuole governo Lega centrodestra e non rivoterebbero i 5 stelle!
(Roma)
-

Nella rilevazione compare anche il Tav: per il 43% degli elettori il governo non deve tenere conto dell’analisi costi-benefici sull'alta velocità Torino-Lione
Il 54% degli elettori preferirebbe una coalizione Lega-centrodestra, mentre per...

UE in crisi, resto del mondo in RIPRESA: MA NON VE LO DICONO
UE in crisi, resto del mondo in RIPRESA: MA NON VE LO DICONO
(Roma)
-

I veri dati dell'economia sono clamorosi e confermano quello che è successo negli ultimi venti anni nel mondo (di positivo) e nella Unione Europea (di negativo)
Andiamo sempre peggio, si sente dire al Bar del pensiero luogocomunista. Si...

I 4 miliardi di tagli alla scuola nascosti dal governo
I 4 miliardi di tagli alla scuola nascosti dal governo
(Roma)
-

L’istruzione sembra diventata il bancomat dei governi, da cui prelevare risorse ogni volta che ce n’è bisogno
L’istruzione sembra diventata il bancomat dei governi, da cui prelevare risorse...

Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?
Terremoto Emilia, colpa delle trivelle?
(Roma)
-

Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni imprudenti, a caccia di “shale oil” nel sottosuolo?
Terremoto in Emilia: 27 morti, nel maggio 2012, per colpa di operazioni...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati