Cosi' si moriva nel Mediterraneo quando c'era il PD!

(Palermo)ore 13:04:00 del 22/07/2018 - Categoria: , Denunce, Politica, Sociale

Cosi' si moriva nel Mediterraneo quando c'era il PD!
Migranti, il documento verità: così si moriva nel Mediterraneo quando il Pd governava al posto della Lega

Una donna e un bambino morti in mare per colpa della Libia e dell’ Italia. È questa l’ accusa lanciata ieri dalla ong spagnola Proactiva Open Arms. Secondo la ong, la Guardia costiera libica avrebbe lasciato morire i due migranti perché si sarebbero rifiutati di salire a bordo e tornare in Africa. Ma secondo il fondatore di Proactiva, Oscar Camps, la colpa sarebbe anche di Salvini, perché quello che è successo sarebbe «la conseguenza diretta del non lasciare lavorare le Ong che salvano vite umane in mare».

Le immagini terribili che pubblichiamo, però, sono la più brutale smentita della bufala che nel Mediterraneo ora si muore perché le Ong non ci sono più. Non è vero, si muore adesso e si moriva nei tre anni in cui le navi dei volontari la facevano da padrone. Le foto ritraggono morti abbandonati dai trafficanti, merce che non serviva più, recuperati in un’ operazione di “soccorso” ai primi di ottobre del 2016 al largo delle coste libiche, appena dentro le acque internazionali. Si vedono corpi inanimati e seminudi, braccia, teste che affiorano dall’ acqua che copre il fondo di un gommone: alcuni sono uomini, altre certamente donne.

Farebbero bene a dargli un’ occhiata Roberto Saviano e Sandro Veronese. Con piglio dal sapore dannunziano nei giorni scorsi avevano proposto di scagliare i propri corpi sulle navi dei soccorritori affinché riprendano a pieno la loro attività. Sotto gli occhi hanno corpi veri davanti ai quali potrebbero rispondere se il nemico è il “fascista” ministro Salvini o i nuovi schiavisti. Queste immagini sono finite tra gli atti della mastodontica e difficilissima indagine ereditata come procuratore capo da Alfredo Morvillo e che i magistrati di Trapani conducono da oltre un anno.

Fine spaventosa –  L’ episodio risale all’ ottobre del 2016. Il gommone fu recuperato durante una di quelle operazioni di salvataggio che tanto piacciono a Saviano, con le navi dei soccorritori che si trovavano circondate come per miracolo anche da 3, 4, 5 mila migranti in un giorno, ogni barcone debitamente accompagnato dal suo bravo barchino o anche più dei trafficanti, che facevano la spola con le spiagge della Libia a un tiro di schioppo.
Si intravedono circa una decina di cadaveri o forse più, immersi nell’ acqua putrida come un sudario. Sono corpi giovani, ben nutriti, certo non gente in fuga quanto meno dalla denutrizione. C’ è una particolarità però. Tutti hanno segni terribili, la pelle devastata da ustioni.

Il primo pensiero va alle torture. Ma la cosa più probabile è che siano stati bruciati dal rogo della gran quantità di taniche che di solito i trafficanti mettono sui barconi. Se siano annegati in seguito ad un incendio scoppiato a bordo o se siano affogati prima, dovrebbero accertarlo le indagini. In ogni caso una fine spaventosa.
Gli scatti raccontano che poi sono stati issati su con un verricello, le braccia allargate come nuovi cristi, sullo sfondo del mar Mediterraneo e del cielo diventati tutt’ uno. La distesa di cadaveri allineati sul ponte della Vos Hestia, la nave di Save the children, non lascia capire se i morti recuperati siano solo quelli del gommone o siano di più.

Favoreggiamento – Quel giorno i soccorritori si sarebbero divisi i compiti. Medici senza frontiere si sarebbe dedicata ai vivi, Save the children invece ai deceduti, secondo alcune testimonianze membri del team dell’ organizzazione avrebbero spiegato che si deve incrementare il numero dei morti recuperati così come quello dei bambini salvati. Elementi la cui veridicità dovrà essere accertata dalle indagini che dovranno collocare questi particolari nella giusta dimensione.
L’ inchiesta è partita oltre un anno e mezzo fa dalle denunce di tre ex poliziotti – Pietro Gallo, Lucio Montanino e Floriana Ballestra, pienamente confermate dalle indagini. La procura di Trapani qualche giorno fa ha notificato 20 avvisi di garanzia per favoreggiamento dell’ immigrazione clandestina a membri dell’ equipaggio della Iuventa, la nave dell’ associazione Jugend Rettet, a personale di Msf e Save the children.

In attesa degli esiti giudiziari, Roberto Saviano, Sandro Veronese e tutti noi potremmo rispondere a una domanda. Chi ha ucciso quella decina di giovani uomini e donne che hanno chiuso il loro sogno con la faccia nella melma della loro stessa putrefazione? La responsabilità è solo dei nuovi negrieri, nessuna colpa di chi di fronte a questo traffico spacciato per solidarietà ha chiuso per anni occhi, bocca e orecchie

Da: QUI

Scritto da Gregorio

NEWS CATEGORIA
FALLIMENTO MOSE: costato 5,5 miliardi di euro
FALLIMENTO MOSE: costato 5,5 miliardi di euro
(Palermo)
-

State sereni, il suo obiettivo lo ha raggiunto: far mangiare tutti gli sciacalli che ci giravano intorno!
Mose, con le tangenti di Galan appartamenti di lusso a Dubai. Sequestrati 12,3...


(Palermo)
-


  Di Notre-Dame è salva la struttura muraria, insieme a un terzo del tetto. Il...

Smartphone: le notifiche? Danno DIPENDENZA come l'oppio
Smartphone: le notifiche? Danno DIPENDENZA come l'oppio
(Palermo)
-

Gli smartphone? Una droga. «Le notifiche danno dipendenza come l'oppio»
Ci permettono di rimanere sempre connessi e informati ma siamo sempre più...

Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
Sud Italia, dove INTERNET non esiste per 1 persona su 3
(Palermo)
-

Secondo gli ultimi dati sull'utilizzo di internet e dei social network, anche per gli italiani l'utilizzo dei social è in crescita, dove Facebook è in testa con 31 milioni di utenti, seguito da Instagram e Pinterest. Ma quanto a penetrazione di internet r
Gli italiani sono sempre più online, sebbene al di sotto della media...

Miele al supermercato? Il 75% non e' VERO MIELE!
Miele al supermercato? Il 75% non e' VERO MIELE!
(Palermo)
-

Test effettuati su larga scala nei supermarket americani rivelano che circa il 75% del miele sul mercato non è miele.
Test effettuati su larga scala nei supermarket americani rivelano che circa il...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati