Cesarei in aumento: come mai le donne non vogliono piu' partorire?

(Bologna)ore 12:47:00 del 06/03/2019 - Categoria: , Salute, Scienze

Cesarei in aumento: come mai le donne non vogliono piu' partorire?
Cesarei e parti “alla carta” – di Maria Reales – Sempre più donne pianificano il giorno del parto e si sottopongono a taglio cesareo, ma fa bene alla madre e al bambino?

Cesarei e parti “alla carta” – di Maria Reales – Sempre più donne pianificano il giorno del parto e si sottopongono a taglio cesareo, ma fa bene alla madre e al bambino?

Leggevo in un forum testimonianze di donne che esprimono una paura tremenda del parto. Pensano che moriranno, che sorgeranno complicazioni, che non sopporteranno il dolore delle contrazioni.

Rosa diceva nel forum: “Mi addormentino e me lo tirino fuori, e quando mi sveglio sia già finito tutto”.

Questa paura irrazionale del momento del parto si verifica con frequenza, ed è una delle cause che spiegano meglio perché sempre più donne optano per il parto cesareo. Il cesareo è diventato l’intervento chirurgico più frequente a livello mondiale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica che il tasso accettabile è intorno al 10-15% dei parti che presentano complicazioni, ma ci sono Paesi in cui si raggiunge il 60%, una percentuale che non può essere basata su criteri medici stabiliti.

Secondo la American Pregnancy Association, i cesarei si verificano quando al momento del parto c’è una situazione critica, come misura per prevenire situazioni critiche o per scelta.

Nei primi due casi, secondo l’OMS, la pratica del cesareo è giustificata da criteri medici per non mettere a rischio la vita della madre o del figlio o evitare complicazioni successive.

Ragioni mediche per realizzare un parto cesareo: Placenta previa, distacco prematuro della placenta, posizione podalica, prolasso del cordone, sofferenza fetale, mancanza di progresso nel parto, cesarei ripetuti, sproporzione cefalopelvica, preeclampsia, difetti di nascita, erpes genitale, diabete, nascite multiple.

Cesarei per scelta, perché? 

Il cesareo per scelta, ovvero quello che non corrisponde a un criterio medico, ha un maggior rischio di compromettere la salute della madre e del bambino ed è diventato oggetto di polemica, ma anziché diminuire sta progressivamente aumentando.

Ci sono varie ragioni che lo giustificano, ma le più comuni sono queste: convenienza a livello di giorno e ora per medico e madre; espressa volontà di alcune donne di partorire con taglio cesareo; suggerimento del medico senza aspettare il momento del parto per prevenire complicazioni; pudore sociale, quello che in inglese è definito “too posh to push”; ragioni economiche; un parto naturale e un cesareo non hanno lo stesso costo.

In Messico, ad esempio, uno studio ha mostrato che nella sanità privata si verifica il 58% di parti cesarei, mentre in quella pubblica non si arriva al 35%.

Differenze geografiche. Ricardo Pérez, espero della Banca Interamericana per lo Sviluppo, afferma che alcuni Paesi dell’America Latina e dei Caraibi ostentano il maggior indice di cesarei al mondo.

Guida la lista la Repubblica Dominicana con il 60,6%, seguita dal Brasile con il 56% e da Messico, Argentina, Porto Rico e Cuba.

Di fronte a queste percentuali, l’OMS dichiara che non c’è alcuna giustificazione perché ci siano tassi di cesarei superiori al 10% o 15%, ma non cessano di aumentare, e “in America Latina e nei Caraibi stanno arrivando a livelli intollerabili”.

Nell’ambito dell’Unione Europea, in Spagna circa il 25% dei parti è cesareo; la Finlandia risponde ai criteri dell’OMS non superando il 15%, mentre in Italia si arriva al 35%.

Vincere la paura

Se durante la gravidanza avete questa paura, sia essa razionale o irrazionale, l’ideale è lavorare su questa sensazione, da sole o cercando aiuto.

Dovete parlare con qualcuno per sentire di essere pronte. Non serve che vi dicano “Tranquilla, andrà tutto bene”.

Cercate parole che possano darvi davvero tranquillità e sicurezza. Vi suggerisco il libro Parir sin miedo, di Consuelo Ruiz Vélez-Frías, ostetrica che ha assistito ai parti fino a 91 anni e di cui condivido l’opinione che “l’atto di partorire è la funzione più bella dell’organismo femminile”.

Nessuno può trasmettervi l’esperienza di “essere madre”, ma dal momento del concepimento inizia un viaggio lungo 9 mesi durante il quale c’è l’opportunità di prepararsi a livello fisico e psicologico per vivere un momento di profonda emozione, trascendenza e bellezza.

Da: QUI

Scritto da Gerardo

NEWS CATEGORIA
1 italiano su 3 non sa navigare su Internet: SIAMO TRA I PEGGIORI D'EUROPA
1 italiano su 3 non sa navigare su Internet: SIAMO TRA I PEGGIORI D'EUROPA
(Bologna)
-

“In Italia troppi analfabeti digitali” ecco di dati dellʼOcse, peggio di noi solo Turchia e Cile
ANALFABETISMO DIGITALE IN ITALIA - Internet accompagna le nostre vite in ogni...

Scienza: scoperta nuova Onda Gravitazionale. Neutroni mangiati da Buco Nero!
Scienza: scoperta nuova Onda Gravitazionale. Neutroni mangiati da Buco Nero!
(Bologna)
-

NUOVA ONDA GRAVITAZIONALE, TUTTI I DETTAGLI - Una stella di neutroni con una massa che non arriva a tre volte quella del Sole 900 milioni di anni fa venne «mangiata» da un buco nero con una massa cinque volte quella della nostra stella.
NUOVA ONDA GRAVITAZIONALE, TUTTI I DETTAGLI - Una stella di neutroni con una...

Dieta dell'uovo sodo: come funziona
Dieta dell'uovo sodo: come funziona
(Bologna)
-

DIETA DELL'UOVO SODO - E' una delle diete lampo più famose si chiama “dieta dell’uovo sodo”: consiste nel mangiare due uova sode a colazione con mezzo pompelmo, e a pranzo e cena pesce o carne magra con un piatto di verdure.
DIETA DELL'UOVO SODO - E' una delle diete lampo più famose si chiama “dieta...

Grassi nella dieta? Ecco perche' sono importanti
Grassi nella dieta? Ecco perche' sono importanti
(Bologna)
-

GRASSI NELLA DIETA IMPORTANTI - Se fino a poco tempo fa, quando si parlava di grassi, la prima raccomandazione era di utilizzarne «pochi», adesso si sottolinea invece che devono essere «buoni».
GRASSI NELLA DIETA IMPORTANTI - Se fino a poco tempo fa, quando si parlava di...

Cancro al Pancreas: dalla CANNABIS un esperimento efficace
Cancro al Pancreas: dalla CANNABIS un esperimento efficace
(Bologna)
-

Il CBD o cannabidiolo, una sostanza non psicoattiva presente dentro la cannabis, se coadiuvato con farmaci chemioterapici, aumenta fino a tre volte le aspettative di vita dei topi malati di tumore al pacreas.
CANCRO AL PANCREAS, LO STUDIO SULLA CANNABIS - Un team di scienziati...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati