(Milano)ore 15:22:00 del 08/03/2018 - Categoria: , Curiosità, Sociale



NEL 2020 SARANNO PASSATI ESATTAMENTE 20 ANNI DALLA FINE DEI GLORIOSI E INTRAMONTABILI ANNI 90, PERCHÉ QUESTO DECENNIO NON SOLO È RIMASTO INCISO NEL CUORE DI CHI LI HA VISSUTI QUEGLI ANNI, MA HA ANCHE CONQUISTATO TUTTE QUELLE NUOVE GENERAZIONI CHE QUEGLI ANNI NON LI HANNO VISSUTI?

La risposta è semplice, la Nostalgia è contagiosa e gli Anni 90 sono stati conservati fino ad oggi grazie ai racconti di "Si stava meglio ieri..." Ma è proprio così?

Si, è proprio così! Chi ha vissuto a cavallo degli Anni 90 può fare un netto confronto con gli Anni 2000, tecnologicamente avanzati, ma "umanamente" decadenti rispetto al passato.

Si oggi abbiamo tanta tecnologia, un mare di tecnologia, siamo letteralmente circondati da maxi schermi, da luci, da suoni, eppure ci sentiamo infelici, insoddisfatti della vita e...di noi stessi.

Oggi per muovere il mondo basta la pressione del nostro dito sullo schermo, ieri c'era attesa, tanta attesa: si attendevano giorni per sviluppare un rullino fotografico, si attendevano ore per ascoltare la nostra musica preferita alla radio, si attendevano i risultati sportivi la sera alla tv, e si attendevano con ansia gli sms dei nostri amati, la funzione "visualizzato" non esisteva

Ma gli Anni 90 per gli italiani rappresentavano anche l'ultimo decennio di vera libertà, quella che i giovani d'oggi, mi dispiace tantissimo per loro, non conosceranno mai. E quella libertà era salire in tre nello stesso motorino mentre si percorreva avanti indietro il proprio paesello senza una vera metà. 

Si girava tanto per girare e in quel girare a vuoto, spesso con il casco sollevato per non schiacciare i capelli alzati con il gel, c'era tutta la felicità di questo mondo: l'aria fresca sulla faccia, il profumo degli alberi in fiore, la consapevolezza di essere giovani sani e belli e le mani di lei che si stringevano sui tuoi fianchi mentre ruotavi l'acceleratore.

Negli Anni 90 quando gli agenti ti fermavano con il motorino elaborato, bastava rispondere loro con educazione per essere lasciati andare, oggi spesso basta una freccia fuori posto, un'adesivo di troppo per vederti sequestrate il motorino.

Gli Anni 90 erano anche la fase del boom economico, ed un padre di famiglia con un lavoro regolare riusciva a mantenere moglie e due figli in tutta tranquillità e con qualche anno di lavoro all'estero si costruiva ancora casa senza spendere una fortuna! Oggi prova tu solo a vivere in affitto e riuscire a pagare le bollette allo stesso tempo in una casetta di 3 metri quadri, è praticamente impossibile, ci hanno tagliato le ali! 

Ma Anni 90 significano anche 883, Gigi D'Agostino, gli Eiffel 65, la techno, la mitica Dance, le discoteche aperte anche le domeniche pomeriggio, non come oggi che non sappiamo mai che cazzo fare.  La musica allora parlava di noi, dei nostri dubbi delle nostre passioni, era sia nostalgica che melodica, i ritmi erano in armonia con il testo, non come la commerciale di oggi buona solo quando sei talmente ubriaco da ballare qualsiasi cosa. Ma allora perché anche le nuove generazioni rimpiangono gli Anni 90 pur non avendoli vissuti? Perché desiderano il calore e l'affetto che si andava creando in quegli anni, perché oggi siamo tutti amici da tastiera, 5000 amici, un milione di "mi piace" ma ci sentiamo spesso soli come cani, viviamo attimi di euforica celebrità grazie ad una foto appena pubblicata per sprofondare dieci minuti dopo nella noia esistenziale più profonda, la verità è che ci siamo riempiti tutti di Ego come polli invece che amare il nostro prossimo.

Gli Anni 90 erano diversi, gli approcci stessi erano diversi, nel sesso eravamo molto più imbranati di oggi e tecniche e posizioni si imparavano a "passaparola". Il sesse era sesso, non perversione, non andavano di moda manette, catene e sadomaso ma il puro e semplice piacere di farlo. Nell'amore invece davamo tutto, eravamo ancora dei romanticoni, dei sognatori e non vedevamo l'altro come un oggetto come spesso accade oggi, certo non eravamo nemmeno noi perfetti, le corna e i tradimenti esistevano anche ai nostri tempi, gli amici falsi pure, ma allora si osava chiedere scusa con più frequenza di adesso. In quegli anni devo dire che non c'erano tanti suicidi tra i giovani come oggi, al contrario c'era una spiccata voglia di vivere e scoprire il mondo, ma allora trasmettevano ancora cartoni animati educativi che insegnavano dei valori, non come quelli di oggi, demenziali sotto ogni punto di vista. 

Noi siamo cresciuti con l'Uomo Ragno, con Batman, con Robin Hood, i Puffi, Hercules...tutte storie che insegnavano i valori della vita, l'aiutare i più deboli di noi, sempre, l'avere il coraggio di affrontare i cattivi e sconfiggerli, il salvare le persone in pericolo, ma i cartoni di oggi che insegnano?  Sembrano avere il solo scopo di rincoglionire i futuri adolescenti rendendoli deboli e apatici. E' una mia idea?

Cosa manca ai giovani d'oggi per essere felici? 

Manca la spensieratezza, quella spensieratezza che alla base del buon vivere. Sinceramente, il mondo di oggi cosa offre alle nuove generazioni?  Telefonini ultratecnologici, un sacco di divieti, stage formativi dove ti sfruttano facendoti lavorare gratis, una cultura basata sul profitto e mai sulla felicità, un futuro di mutui, tasse, prestiti e debiti infiniti...è normale che la gente scoppi, cada in depressione e si suicidi. Questo mondo corre troppo e non permette più a nessuno di essere se stesso, di scoprirsi e di realizzarsi, no, fanno di noi delle orrende fotocopie.  Ma allora erano gli Anni 90 ad essere speciali?

...No, eravamo noi ad essere speciali e lo possiamo essere ancora oggi, anche più di ieri, gli Anni 90 non torneranno mai più, questo è certo, ma noi possiamo dare il via ad altrettanti decenni memorabili ed unici, l'ingrediente segreto? L'amore per il prossimo.

Preferire l'essere all'apparire a tutti i costi.

Magari iniziamo a salutarci un pò più spesso, anche tra sconosciuti...

Magari rispondiamo ai messaggi di quella persona che non ci piace, così, giusto per educazione... Magari iniziando ad essere più umili ed educati.

Magari iniziamo a truccarci di meno e parlare di più, allora forse i sabati sera risulteranno anche a voi meno noiosi.

Magari iniziamo a rivedere le nostre automobili come tali e non come ville con le ruote dove bisogna stare attenti anche a come ci si siede.

Magari la domenica torniamo a fare qualche pic-nic all'aria aperta invece di affollare inutilmente i centri commerciali. Magari iniziamo a fare visite a sorpresa ai nostri amici.

Iniziamo ad immettere allegria nei nostri paesi, nelle nostre città e allora forse ci appariranno meno grige del solito. Quello che ci serve ora non sono nuovi telefoni, nuove macchine, nuovi posti di lavoro o nuove tecnologie, quello che ci occorre oggi sono nuove idee, nuovi modi di vivere, più alberi in città, meno copyright e più condivisione, più calma, più rilassamento, più amore per il prossimo, più compassione, più semplicità, più vita...

Da: QUI

Scritto da Samuele

NEWS CATEGORIA
Marine USA confessa: i veri MOSTRI siamo NOI. VIDEO
Marine USA confessa: i veri MOSTRI siamo NOI. VIDEO
(Milano)
-

Vincent Emanuele è stato in Irak fra il 2003 e il 2005, nel primo battaglione del Settimo Marines. Adesso, ossessionato dai ricordi, ha preso coscienza di una realtà intollerabile: noi americani abbiamo commesso “il peggior crimine di guerra del 21 secolo
“Penso alle centinaia di prigionieri che abbiamo catturato  e torturato in...

Come TERMINI MUORE di uno SPAVENTOSO DEGRADO
Come TERMINI MUORE di uno SPAVENTOSO DEGRADO
(Milano)
-

Parliamo del progetto di canalizzazione del traffico in funzione anti-sosta selvaggia delle zone circostanti alla Stazione Termini.
Parliamo del progetto di canalizzazione del traffico in funzione anti-sosta...

Genova: 5mila posti di lavoro per ricostruire il ponte
Genova: 5mila posti di lavoro per ricostruire il ponte
(Milano)
-

Quasi 5000 lavoratori, tra occupati diretti e indotto, lavoreranno per realizzare il nuovo ponte dopo il crollo del Morandi.
Quasi 5000 lavoratori, tra occupati diretti e indotto, lavoreranno per...

Le 10 LINEE FERROVIARIE PEGGIORI D'ITALIA
Le 10 LINEE FERROVIARIE PEGGIORI D'ITALIA
(Milano)
-

Chi viaggia in treno ha vita difficile in Italia. Lo dice il nuovo rapporto Pendolaria 2018 di Legambiente. Nel nostro paese infatti sono ancora troppe le opere incompiute che potrebbero migliorare gli spostamenti di 12 milioni di italiani, un quinto dell
Chi viaggia in treno ha vita difficile in Italia. Lo dice il nuovo rapporto...

Mense italiane dell'ORRORE: 1 su 3 irregolare
Mense italiane dell'ORRORE: 1 su 3 irregolare
(Milano)
-

Cucine da incubo. Non è solo il titolo del programma tv, accade davvero
Cucine da incubo. Non è solo il titolo del programma tv, accade davvero. Nelle...




Network ItalianoSveglia
Italiano Sveglia
Blog Italiano
Blog Notizie
Giornale di Oggi
Informarsi
Italia Blog
Leggendo
Notiziario Italiano
Notizie Blog
Notizie di Oggi
Notiziario Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Notiziario Italiano - Tutti i diritti riservati